RISCHI PROFESSIONALI

L’isolamento sul lavoro genera alcuni rischi che possono influenzare la frequenza di situazioni accidentali o la gravità di un infortunio in caso di incidente.

I rischi fisici

Se il lavoratore in questione non riceve aiuto o non può consultare i colleghi, possono sorgere rischi fisici dopo un evento imprevisto.

La mancanza di informazioni, ma anche di competenze specifiche o di mezzi d’azione può indurre un lavoratore a fare qualcosa di inappropriato, anche ad assumere rischi non sicuri.

Rischi psicologici

Isolamento sul lavoro può essere accompagnata da un isolamento mentale dovuto agli effetti della solitudine più o meno ben vissuta dai lavoratori.

Mentre alcuni si sentono abbandonati, altri si sentono frustrati.

Ne conseguono sintomi specifici che possono compromettere o rendere impossibile il lavoro (attacchi d’ansia, epilessia, problemi cardiaci, ecc.)

I rischi di aggressione

Alcune professioni sono più esposte di altre al rischio di violenza esterna.

Che l’aggressione sia verbale, fisica o psichica (pensiamo ai servizi alla persona, ai distributori e ai riparatori), diventa un fattore di aggravamento dei danni su un lavoratore isolato.

Rischi medici

Alcuni lavoratori possono rendere la missione pericolosa o doverla interrompere a causa di un problema medico.

Rischi legati allo stress

Lo stress è un concetto che deve essere preso in considerazione oggi e l’isolamento dal lavoro è ancora un fattore aggravante.

Rischi connessi alla violenza esterna

L’isolamento aumenta la probabilità di un incidente, ma anche la sua gravità, infatti, senza un aiuto immediato, il danno causato dall’incidente può essere irrimediabile.

PROTEZIONE INDISPENSABILE

Misure preventive necessarie

Una prevenzione efficace si basa su misure per l’organizzazione, ma anche su misure per l’ambiente del lavoratore (luogo di lavoro, attrezzature adeguate).

È importante che queste misure siano messe in atto dal datore di lavoro per attivare l’allarme ai soccorsi con dispositivi di allarme come ad esempio il dispositivo UOMO MORTO.

Il dispositivo UOMO MORTO

Il dispositivo UOMO MORTO è un sistema di telecomunicazione che trasmette un allarme in caso di aggressione o guasto del lavoratore isolato ad una persona o struttura incaricata di innescare l’emergenza.

In particolare, un messaggio di allarme contiene informazioni sulla posizione geografica del lavoratore isolato per facilitare l’arrivo dell’aiuto.

Questo allarme può essere attivato manualmente (con un pulsante di allarme): si tratta di un allarme volontario.

L’altra via è automatica a seconda della situazione (assenza di movimento, perdita di verticalità, rimozione del dispositivo UOMO MORTO, ecc.)

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